Welcome in Napoli ! We want you to enjoy your stay in Naples. We are here to offer tourist services in NAPOLI during your stay.

Dovunque sono andato nel mondo ho visto che c’era bisogno di un poco di Napoli. 
Wherever I went around the world I saw that there was a need for a little bit of Naples.

London Shadow: l’arte contemporanea a Palazzo Zevallos

0

La mostra London Shadow. La rivoluzione inglese da Gilbert & George a Damien Hirst racconta, attraverso ventitré opere, lo spirito di rinnovamento artistico che prende avvio in Gran Bretagna tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta sotto il nome di YBA (Young British Artists). Alla fine del decennio, poco più che ventenni e ancora studenti, questi giovani artisti intravedono finalmente la possibilità di rompere con la “vecchia” generazione e imporre con prepotenza segni, messaggi e codici espressivi davvero nuovi. Leader del movimento è Damien Hirst, personaggio carismatico, irriverente e provocatorio che nel 1988 organizza la prima mostra, Freeze, allestita negli ex uffici portuali dei Docks di Londra.

Ispirata al titolo di un’opera di Gilbert & George – il “duo terribile” attivo fin dalla fine degli anni ’60 e precursori di quelle temperature irriverenti che caratterizzeranno la seconda metà degli anni ’80 – la mostra London Shadow riassume facilmente tensioni, ambiguità, vitalismo e contaminazioni della cultura inglese degli ultimi decenni, fino a oggi.

Esposte a Palazzo Zevallos Stigliano tre opere di Damien Hirst, tra cui Problems, concessa eccezionalmente in prestito dallo stesso artista e proveniente dal suo studio di Londra, nonché le tele di Jason Martin, Ian Davenport, Marc Quinn e Julian Opie, le serie fotografiche di Darren Almond, l’installazione minimalista di Liam Gillick, la scritta Things di Martin Creed, e ancora il riflessivo lavoro di Gillian Wearing, le fotografie cieche di Douglas Gordon, gli interventi di Mat Collishaw e Gavin Turk.
A completare il percorso espositivo anche le esperienze delle giovani artiste donne della YBA che esaltano i temi del femminismo sfiorando la cattiveria e la sessualità esplicita. È il caso dei neon di Tracey Emin, delle sculture di Sarah Lucas, dell’installazione video di Sam Taylor-Wood.

Share.

Comments are closed.

Vai alla barra degli strumenti